E-mail | Mappa |  Storia C.C.R. | Regolamento C.C.R. | Progetti | home page|
Consiglio
Comunale dei
Ragazzi
Settimo
Torinese

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DI SETTIMO TORINESE


VALORE E FUNZIONE DEL REGOLAMENTO


Art. 1: valore e funzione del regolamento

Gli articoli di questo regolamento per il funzionamento del CCR hanno lo scopo di far conoscere a tutti i consiglieri i loro diritti di intervento e di iniziativa durante le sedute e di disciplinare l'andamento del lavoro del Consiglio e delle commissioni di lavoro.
Una copia di questo regolamento dovrà sempre essere presente in sala durante i Consigli Ufficiali e le commissioni di lavoro.


RUOLI ALL'INTERNO DEL CONSIGLIO


Art. 2: ruolo del sindaco

Durante le adunanze consiliari del CCR ha il compito di: -Illustrare gli argomenti all'ordine del giorno
-Rispondere alle interrogazioni dei Consiglieri
-Coordinare la trasmissione degli atti al Sindaco del Comune
-Raccogliere tutte proposte pervenute da enti, associazioni e altro , e di sottoporle alla discussione.




Art. 3: ruolo del coordinatore

L'animatore del CCR ha il compito di:

Coadiuvare svolgimento dei lavori ed il rispetto delle regole (nei casi estremi di comportamento scorretto); è perciò il garante dell'art.14 del presente regolamento.

Stilare l'ordine del giorno insieme al Sindaco e ai Consiglieri.

Trascrivere, fotocopiare ed archiviare il materiale prodotto dal Consiglio (relazioni, avvisi, verbali, ecc..).

Coadiuvare il Presidente del CCR nell'indire le sedute ordinarie e straordinarie del Consiglio.

Durante le adunanze consiliari deve:

Coadiuvare il presidente nel controllo della durata degli interventi.

Coadiuvare il segretario per la redazione del verbale.



Art. 4: ruolo del segretario

Il suo compito è quello di:

-verificare il numero dei Consiglieri che saranno presenti alla seduta.
-comunicare in Consiglio, al momento dell'appello, i nomi degli assenti.
-scrivere il verbale.
-raccogliere l'ordine degli interventi e consegnarlo al Presidente (durante le sedute ufficiali).

Si prevede che ogni commissione di lavoro abbia una figura di riferimento, individuata nel Segretario già designato e in un vice segretario ancora da nominare. Ogni commissione avrà altresì un Presidente.



Art 5: ruolo del presidente del consiglio

Il Presidente del Consiglio avrà i seguenti compiti:

-Rappresenta il CCR in particolari occasioni e nei momenti pubblici.
-Indice le sedute ordinarie e straordinarie del CCR in collaborazione con l'animatore.
-Dare la parola ai Consiglieri che ne fanno richiesta
-Gestire l'ordine degli interventi
-Sottoscrivere, con l'animatore, i verbali del CCR


Art. 6: le commissioni di lavoro

Il Consiglio Comunale realizza il proprio programma attraverso commissioni di lavoro appositamente stabilite in funzione delle attività previste.
Le Commissioni si riuniscono due volte al mese, secondo un calendario stabilito dai Consiglieri e dall'équipe di progetto.
Il regolamento delle Commissioni ha gli stessi contenuti di quello consiliare.
Ciascuna commissione avrà un Presidente, così come indicato nell'art.4 del presente accordo.
Le attività verranno coordinate dall'animatore.


CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI


Art. 7: convocazione del CCR

Il CCR si riunirà, ordinariamente, tre volte l'anno.
Nella normalità lavorerà in commissioni due volte al mese secondo un calendario che sarà approvato all'inizio dei lavori.
Nel caso in cui il Consiglio non riuscisse a completare la discussione di tutti i punti all'ordine del giorno entro l'orario previsto per la chiusura, preventivamente determinato, dovrà ricorrere all'aggiornamento, che avverrà non oltre la settimana successiva, in orario da definire.
Eventuali convocazioni straordinarie saranno decise dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio, in collaborazione con l'animatore, anche in seguito a consultazione dei Consiglieri.

Il CCR è costituito da 30 Consiglieri più il Sindaco, suddivisi in commissioni

di lavoro.

Copia delle convocazioni del CCR sarà spedita ai Signori Sindaco e Presidente del Consiglio che potranno intervenire personalmente o con proprio delegato.


Art. 8: numero legale

Nel caso in cui il Consiglio non raggiungesse il numero legale necessario per la validità della seduta, si dovrà ricorrere alla riconvocazione (settimana successiva). Per la validità della seduta, in prima convocazione, è necessaria la presenza di


REGOLAMENTO ADUNANZE CONSILIARI


Art. 9: assenze

I Consiglieri dovranno segnalare l'eventuale assenza al Segretario prima della seduta.

Nel caso in cui non riescano a segnalarla anticipatamente, dovranno provvedere entro il giorno successivo.

Dopo un numero pari a 4 assenze giustificate il Consigliere verrà a decadere; si escludono dal conteggio i soggiorni, le gite scolastiche e la partecipazione ai laboratori ponte con le scuole superiori.


SVOLGIMENTO DELLA DISCUSSIONE E DELLE VOTAZIONI ALL'INTERNO DEL CONSIGLIO


Art. 10: modalità di intervento

Il Consigliere che vorrà prendere parola in Consiglio dovrà prenotare l'intervento al segretario di competenza alzando la mano. Ogni Consigliere potrà intervenire con interventi della durata massima di 3 minuti l'uno.

Art. 11: modalità di votazione

La votazione in Consiglio avverrà attraverso la procedura del voto palese. Ci si pronuncerà con: favorevole/contrario/astenuto.


Art. 12: rapporto con il pubblico

Al termine del Consiglio si dedicheranno 10 minuti al pubblico per interventi liberi.

Chi vuole intervenire deve segnalarlo al Presidente.


DISCIPLINA ALL'INTERNO DEL CONSIGLIO


Art. 13: comportamento

Il Consigliere è tenuto, nel corso dei Consigli e delle commissioni, a mantenere

un rapporto di correttezza ed educazione. Dopo 3 richiami nel corso di un incontro gli verrà attribuita un'assenza e gli verrà tolto il diritto di parola.


Art. 14: rapporti con il Consiglio Comunale Adulti

Copia dei verbali del CCR sarà inviata al Sindaco del Comune e per conoscenza al Presidente del Consiglio, al fine di trarre eventuale impulso per l'attività amministrativa locale.


Art. 15: eventuali integrazioni del regolamento

Ogni anno si possono prevedere integrazioni o aggiunte del presente regolamento in base alle esigenze organizzative che il CCR incontrerà.

la redazione